Raffaele Fiorella // Il manifesto di Piazza Bottesini prende vita grazie al video mapping

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OPERA VIVA BARRIERA DI MILANO // Raffaele Fiorella


OPERA VIVA BARRIERA DI MILANO // parte seconda // operette morali

INAUGURAZIONE e video mapping:
31 maggio 2017 ore 21.30
Artista: Raffaella Fiorella
Piazza Giovanni Bottesini, Torino

Lo stargate torinese: in piazza Bottesini uno spazio rubato alla pubblicità apre il passaggio a un’altra dimensione

Al via mercoledì 31 maggio la seconda edizione del progetto “Opera Viva Barriera di Milano”, che fino a novembre segnerà le tappe di avvicinamento alla fiera Flashback in programma dal 2 al 5 novembre. Nato da un’idea di Alessandro Bulgini, il progetto artistico curato da Christian Caliandro e sostenuto da Flashback nella prospettiva suggerita dal claim All Art is Contemporary, si sviluppa attorno a un’idea precisa della relazione tra arte contemporanea e spazio pubblico, e della funzione di un’opera all’interno di un contesto e di una comunità urbana. Nella convinzione che l’arte debba uscire dagli spazi istituzionali, scendere per strada, inoltrarsi nella realtà, muoversi costantemente in essa, integrarsi felicemente nella dimensione dell’esistenza quotidiana. E che le nostre città siano prima di tutto esistenze, relazioni umane – non infrastrutture materiali. Del resto, chiudere l’arte e la cultura in luoghi deputati o segregarla all’interno di recinti predeterminati non è mai stata un’opzione salutare, democratica, intelligente: meno che mai in un momento storico come quello attuale.

OPERA VIVA BARRIERA DI MILANO // operette morali

Un manifesto, dunque, di tre metri per sei nella rotonda di Piazza Bottesini nel cuore di Barriera di Milano, uno dei quartieri torinesi più interessanti e ricchi di storie, di identità e di futuro; sei artisti, diversi tra di loro per formazione e stile, ma accomunati da un approccio originale e innovativo alla pratica artistica. L’ispirazione è, per quest’anno, alle Operette morali (1827) di Giacomo Leopardi, il più grande libro della nostra tradizione letteraria proprio perché sfuggente, indefinibile, frutto della fusione e della collisione tra satira, prosa poetica, critica sociale, filosofia e autobiografia. Definite da Giuseppe Montani nel 1828 “musica, musica altamente malinconica, le cui voci tutte si rispondono e recano all’anima la più grave delle impressioni”; e, come scrive Pietro Citati: “Nelle Operette morali ci sono tutti i toni e le forme: il metafisico, il volgare unito al metafisico, il lucianesco, il fantastico-ironico, la farsa, la commedia dell’arte, il patetico, il tragico, il nichilistico, l’assurdo, lo scherno, il disprezzo, l’ilare, l’aereo, il lirico, il sublime, il matematico, il funambolico; e, come diceva Giorgio Manganelli, la disperazione che diventa esattezza e pura gioia intellettuale. In modo sottilissimo, i toni e le forme trapassano gli uni nelle altre.”

OPERA VIVA BARRIERA DI MILANO // cittadini-esploratori

Ecco, questo è il modello ideale per opere come quelle concepite e realizzate dagli artisti invitati per la seconda edizione di Opera Viva Barriera di Milano, che sfuggono al loro statuto di opere; opere che si traducono in un manifesto simil-pubblicitario il quale nega il linguaggio della pubblicità nel momento stesso in cui lo usa; e che trasformano gli spettatori – residenti, visitatori, automobilisti, passanti, curiosi – in esploratori di un’altra dimensione, di una zona che a sua volta funziona secondo le regole e i valori di un mondo sconosciuto.

Il manifesto 3 x 6 è una finestra, e al tempo stesso un’intercapedine. Un interstizio.

OPERA VIVA BARRIERA DI MILANO // Raffaele Fiorella

Il manifesto animato: con Raffaele Fiorella il manifesto di Piazza Bottesini prende vita e diventa realmente opera viva grazie al video mapping.

La seconda edizione di Opera Viva Barriera di Milano, il progetto artistico urbano sostenuto dalla fiera Flashback, inaugura con un manifesto realizzato per l’occasione da Raffaele Fiorella (Barletta 1979) ispirandosi alle Operette morali di Giacomo Leopardi – il testo e la figura che danno non il tema ma il tono, il mood, l’atmosfera generale ai lavori di quest’anno.
In particolare, l’opera è liberamente tratta dal Dialogo di Torquato Tasso e del suo Genio familiare, una delle più affascinanti e straniate tra le “prosette satiriche” di Leopardi. Tasso, rinchiuso in prigione, parla con il Genio (proiezione immaginaria, allucinatoria di se stesso), e in una sorta di sogno nel sogno fantastica di Eleonora D’Este, la donna amata e sorella del Duca di Ferrara Alfonso II, che diventa una sorta di proiezione-protezione contro la sofferenza, le “sciagure” e la durezza della realtà umana: “Ogni volta che ella mi torna alla mente, mi nasce un brivido di gioia, che dalla cima del capo mi si stende fino all’ultima punta de’ piedi; e non resta in me nervo né vena che non sia scossa. Talora, pensando a lei, mi si ravvivano nell’animo certe immagini e certi affetti, tali, che per quel poco tempo, mi pare di essere ancora quello stesso Torquato che fui prima di aver fatto esperienza delle sciagure e degli uomini, e che ora io piango tante volte per morto.”
Questa storia delicata e folle viene reinterpretata da Fiorella attraverso un’immagine immediata e a più livelli, evanescente, in grado di combinare e fondere grafica, linguaggio pubblicitario, poesia e arte contemporanea. In occasione dell’inaugurazione, il poster verrà “animato” dall’autore nel corso della serata attraverso un video mapping.

Dal 31 maggio al 13 novembre 2017
OPERA VIVA BARRIERA DI MILANO
Un progetto di Alessandro Bulgini
A cura di Christian Caliandro
Promosso e sostenuto da FLASHBACK_L’Arte è tutta Contemporanea_

INAUGURAZIONE e video mapping:
31 maggio 2017 ore 21.30
Artista: Raffaella Fiorella
Piazza Giovanni Bottesini, 10154 Torino TO, Italia

NOTTI DELLE ARTI CONTEMPORANEE / CONTEMPORARY ARTS NIGHT

NOTTI DELLE ARTI CONTEMPORANEE /  CONTEMPORARY ARTS NIGHT

TORINO
SABATO 5 NOVEMBRE
ORE 21 – 24 /
SATURDAY 5 NOVEMBER
9 PM – 12 AM

Apertura notturna straordinaria di gallerie, musei, fondazioni, istituzioni d’arte e spazi inconsueti di Torino /
Extraordinary night opening of galleries, museums, foundations and unusual spaces in the city

GALLERIE / GALLERIES
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GALLERIA GIAMBLANCO
Via Giovanni Giolitti 39

GALLERIA ROCCATRE
Via della Rocca 3B
Incisi
Mario Surbone

LIBRERIA ANTIQUARIA IL CARTIGLIO
Via Po 32

GALLERIA DEL PONTE
Corso Moncalieri 3
Umberto Mastroianni
Una selezione di opere dello scultore Umberto Mastroianni

SCHREIBER COLLEZIONI
Via della Rocca 29
Terrecotte per l’Eternità

BIASUTTI & BIASUTTI
Via Bonafous 7/L
Oggetti e Immagini
Piero Livio

GALLERIA ZABERT
Piazza Cavour 10
Luce
Karoline Amaury

FLASHBACK_Artist curated talks

FLASHBACK_Artist Curated Talks

VENERDì 4 | SABATO 5 | DOMENICA 6 | novembre 2016 | ORE 17.00
@PALA ALPITOUR | TORINO

L’estetica senza etica è cosmetica” Ulay

Nel 2016, per la quarta edizione di FLASHBACK, si inaugura un nuovo progetto destinato a evolversi e ripetersi nel corso delle prossime edizioni: INCONTRI CURATI DA ARTISTI | ARTISTS CURATED TALKS.
Incontri, discussioni, confronti che coinvolgono forma e contenuto, sfera intellettuale, sensoriale ed estetica.

OGGETTO DI DISCUSSIONE è un progetto di incontri, di discussioni estetiche pensati dall’artista Giada Pucci per FLASHBACK_Talks. Con sedute informali, video e sonoro in diffusione Il progetto si pone come un tentativo di scardinare l’idea di conferenza tradizionale, lo spazio che accoglie l’incontro diviene luogo estetico, esperienziale; luogo quindi mentale, astratto visivamente, luogo intimo e di discussione dove il pensiero diventa elemento sonoro dell’esperienza

VENERDì 4 NOVEMBRE ORE 17

ARTE E RELIGIONE. Dall’arte antica a quella contemporanea.
Come la religione ha influenzato la ricerca artistica nel corso dei secoli sino alla contemporaneità. L’occidente e oriente a confronto.
Roberto Mastroianni (filosofo/critico d’arte), Maurizio Cilli (artista/architetto), Andrea Longhi (Storico dell’Architettura), Carola Benedetto (indologa)

SABATO 5 NOVEMBRE ORE 17

ARTE, ETICA E MORALE Il valore sociale dell’opera.
Dalle origini alla contemporaneità. Come cambia l’arte a seconda del periodo storico/politico? L’artista dovrebbe essere portatore di un’etica?

Roberto Mastroianni (filosofo/critico d’arte), Maurizio Cilli (artista/architetto), Andrea Ciommiento (regista e creatore scenico), Irene Pittatore (artista), Tea Taramino (artista), Giusi Venuti (filosofa).

DOMENICA 6 NOVEMBRE ORE 17

PENSIERO UMANISTICO E PENSIERO SCIENTIFICO. Può esistere una economia culturale capace di essere significativa per un paese?
Gli studi scelti dalle società contemporanee sono sempre più di educazione scientifica piuttosto che classica. La disponibilità di posti di lavoro premia maggiormente gli studenti usciti da studi scientifici piuttosto che quelli umanistici. Quali sono le conseguenze nella formazione d’individui che devono confrontarsi con una società complessa e multiculturale. Cittadini o semplici lavoratori?

Roberto Mastroianni (filosofo/critico d’arte), Maurizio Cilli (artista/architetto), Giovanni Leghissa (filosofo), Carlo Capello (antropologo), Dario Padovani (sociologo).